Biografia (parte sei)
di johncoltrane, 11:51Dita piegate ed appoggiate al volto
segno di stanchezza
per un mattino speciale
fatto di sguardi e finti sorrisi
nel lento crescere del sole
da est verso ovest
come ogni giorno dal mio nascere
e forse anche da prima
mentre jeff canta un ringraziamento
e io l'ascolto tristemente immobile
con solo le dita a muoversi
in ritmose parole aggraziate
fingendo di saper scrivere
come farebbe Coltrane
nato da quasi un anno,
con la fissa per il clitoride
e tutto il suo mondo nascosto,
con la passione per il romanticismo
e tutto il suo estetismo in candele,
fiori e oscure ombre tremanti
in notti d'avvolgenti abbracci
di scritture noir su carta bianca.
Dita piegate ed immobili
a tenere il tempo d'un Blues
con spasmi invisibili
tanta è la stanchezza
per la dittatoria situazione casalinga
nell'olocausto di sentimenti e desideri
nati e sollecitati solo dal fumo
o dall'alcolico brindisi
con montenegro o china martini
in bicchieri spessi e nascosti
per non passare banali
o tremanti di paura
nell'assolo di voci e parole
unici mezzi per vivere e respirare
in questa fredda e assolata
presenza sulla terra
fatta di note,
parole,
sguardi e persone,
firma d'un patetico crescere
tra la grazia degli'occhi altrui
e metafisici finali.

(dipinto di Piet Mondrian)


