Notte di peccato
di johncoltrane, 16:09Pelle scoperta che si tinge brillante
in un sensato movimento al ritmo coperto.
Senza veli gli spasmi crescono
e tutto si ricopre di rosee figure
sudate e maestose.
Fragili voci rotte dal piacere
rimangono sottese
d'aggraziati sguardi
rendendo l'aria leggera e fraudolenta
tingendo il bagnato
d'un bianco sporco
temuto, ma desiderato
se non ancor spesso cantato
dal volto bohemme d'una mela rossa
e tutto poi si placa
in intenti di protezione,
in avvolgenti sensazini di pace,
mentre pioggia e cera
cadono distratte e nascoste
consapevoli del peccato avvenuto,
ma labili di sorrisi e soddisfazioni
per l'atmosfera creata
mista di verità e piacere
scivolanti come acqua naturale
sul calice di cristallo
in una mensola nascosta
della stanza calda e accogliente,
satura di serena e tagliente bontà

(ritratto: Egon Schiele "l'abbraccio")


